<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="wordpress/2.3.2" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>- Iniziative -</title>
	<link>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org</link>
	<description>http://iniziative.LigaVenetaRepubblica.org</description>
	<pubDate>Thu, 26 Feb 2009 09:57:38 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.3.2</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Dal Corriere della Sera del 25 febbraio 2009</title>
		<link>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=11</link>
		<comments>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=11#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2009 09:57:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo.Mercante</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=11</guid>
		<description><![CDATA[Il 6 e 7 giugno non si terrà la consultazione sui quesiti elettorali
Referendum fuori dall&#8217;election day Vittoria leghista, costo 400 milioni
Quorum a rischio col voto la domenica dopo le Europee. Segni: presi per i  fondelli. Calderoli: ne uscirebbe un sistema per noi inaccettabile
Quattrocento milioni di euro: 112  volte la somma dell&#8217;8 per mille [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Il 6 e 7 giugno non si terrà la consultazione sui quesiti elettorali</h3>
<h1>Referendum fuori dall&#8217;election day Vittoria leghista, costo 400 milioni</h1>
<h2>Quorum a rischio col voto la domenica dopo le Europee. Segni: presi per i  fondelli. Calderoli: ne uscirebbe un sistema per noi inaccettabile</h2>
<p><span style="font-weight: bold">Quattrocento milioni di euro</span>: 112  volte la somma dell&#8217;8 per mille distribuita nel 2008 alle organizzazioni di  assistenza umanitaria. Ecco quanto costerà, secondo gli economisti de <a href="http://www.lavoce.info/" target="_blank" rel="nofollow"><u><font color="#003366">lavoce.info</font></u></a>, il rifiuto di inserire il referendum  elettorale tra le varie consultazioni (europee, comunali, provinciali…)  raggruppate nell&#8217;election-day del 6 e 7 giugno. Risultato: ci porteranno a  votare molto probabilmente tre domeniche di fila.</p>
<p><span style="font-weight: bold">Obiettivo, neppure tanto segreto</span>:  stufare gli elettori e far saltare il quorum. Così da conservare la legge  attuale, definita dal suo stesso ideatore «una porcata». Peccato. Peccato perché  la scelta del governo di rompere finalmente con l&#8217;andazzo che per decenni aveva  sparpagliato le elezioni su una infinità di date diverse era stata apprezzata,  sull&#8217;uno e l&#8217;altro fronte degli schieramenti, da tutti coloro che hanno chiari  due punti. Il primo: lo Stato, specialmente in questi tempi di vacche magre,  deve risparmiare più soldi possibile. Il secondo: lo stillicidio di continue  scadenze elettorali ha troppo spesso frenato (a volte fino alla paralisi) chi  stava al governo impedendogli di muoversi senza l&#8217;ossessione di essere punito al  primo esame, volta per volta cavalcato dai vincitori di turno.</p>
<p><span style="font-weight: bold">Erano anni che da più parti si invocava  l&#8217;election day</span>. E anni che, a seconda delle convenienze del momento, si  mettevano di traverso questo o quel partito. Finché Roberto Maroni, qualche  tempo fa, aveva spiegato: «Il Consiglio dei ministri ha approvato la mia  proposta: si voterà insieme per le Europee, per oltre 4000 Comuni e per 73  Province. Per fare questo abbiamo anticipato al sabato la mezza giornata di  votazioni che di solito è di lunedì, sia per le Amministrative sia per le  Europee».</p>
<p><span style="font-weight: bold">Alleluja. Ma il referendum?  Ottocentoventimila persone</span>, 320 mila più del necessario, avevano firmato  ai banchetti in piazza di Mario Segni e Giovanni Guzzetta per cambiare il  «porcellum», la legge elettorale che perfino il leghista Roberto Calderoli, suo  promotore, aveva definito «una porcata». E intorno alle tre idee di base (premio  di maggioranza alla lista più votata alla Camera, premio di maggioranza alla  lista più votata al Senato e divieto delle candidature multiple, che  consentivano ai leader eletti in più collegi di optare per l&#8217;uno o per l&#8217;altro  scegliendo di fatto chi fare subentrare e chi no) si erano schierati in tanti.  Di destra e di sinistra. Da Arturo Parisi a Gianfranco Fini, da Stefania  Prestigiacomo ad Antonio Di Pietro.</p>
<p><span style="font-weight: bold">Va da sé che Mario Segni, già scottato l&#8217;anno  scorso dal rinvio </span>della consultazione deciso per la caduta del governo  Prodi, l&#8217;infarto della XV legislatura e le elezioni anticipate, vive la scelta  del Viminale con rabbia e sconcerto: «L&#8217;election-day il 7 giugno col Referendum  sarebbe stato un&#8217;ottima cosa, ma l&#8217;election day col Referendum una settimana  dopo, stretto tra la prima tornata elettorale e il secondo turno delle  Amministrative la domenica seguente, è una vera presa per i fondelli». Che alla  Lega non piaccia il Referendum si sa: se passassero i «sì» ai quesiti studiati  da Guzzetta il Carroccio rischierebbe di esser preso in mezzo. Calderoli, un  mese fa, era stato chiarissimo: «Perché dovremmo accettare un sistema che forza  tutti ad entrare in due soli listoni? Berlusconi ha già difficoltà a fare il  Pdl, figuriamoci se ci obbliga a entrare in un unico cartello elettorale».  Quindi, patti chiari amicizia lunga: «Se qualcuno dei nostri alleati volesse  sostenere quei quesiti sappia che qualcuno nella maggioranza potrebbe anche  votare contro il governo».</p>
<p><span style="font-weight: bold">L&#8217;obiezione formale è nota:</span> un  referendum mischiato in mezzo ad elezioni europee, comunali e provinciali  rischia di «confondere» gli elettori. Risposta dei referendari: ma non è forse  la destra ad additare ogni giorno a modello gli Stati Uniti d&#8217;America? Bene: in  trentasei degli States, in contemporanea con le ultime presidenziali che hanno  visto il trionfo di Barack Obama, gli americani hanno votato su 153 referendum.  Dal matrimonio gay (in California) all&#8217;assimilazione dell&#8217;aborto all&#8217;omicidio  (Colorado), dall&#8217;abrogazione del diritto all&#8217;interruzione anticipata della  gravidanza (South Dakota) all&#8217;uso medico della marijuana (Michigan) fino, nello  stato di Washington, al suicidio assistito.</p>
<p class="right" id="rectangle right"><!-- OAS AD '180x150'begin --> <script type="text/javascript"> OAS_AD(\'Bottom1\'); </script> <!-- OAS AD '180x150' end --></p>
<p><span style="font-weight: bold">Lo stesso Roberto Maroni del resto, quando  stava all&#8217;opposizione</span>, la pensava in maniera diversa. Basti tornare  all&#8217;aprile del 2001, otto anni fa, quando l&#8217;allora premier Giuliano Amato  rifiutò di abbinare le elezioni in arrivo il 13 maggio, che avrebbero visto il  trionfo del Cavaliere e della sua coalizione, con il referendum sulla famosa  devolution lombarda indetto da Roberto Formigoni e caro alla Lega. «Una vendetta  meschina », sibilò Ignazio La Russa. «Si voterà anche a costo di sistemare dei  seggi in piazza», tuonò il futuro ministro dell&#8217;Interno, «se si inventasse un  rinvio illegittimo per decreto, la Regione Lombardia è pronta ad installare  altri seggi e altri scrutatori per i referendum regionali, vicini a quelli delle  elezioni». Altri tempi, altri interessi. Formalmente legittimi, per carità.  Purché sia chiaro: collocare il referendum elettorale nella domenica in mezzo  tra le Europee e i ballottaggi delle Amministrative per puntare al fallimento  del quorum costerà appunto agli italiani, stando ai calcoli di lavoce. info,  circa 200 milioni di euro in più di spese dirette («quanto fin qui impegnato per  la social card») più altri 200 di oneri indiretti. Totale: 400 milioni. Ottanta  in più di quei 322 dati nel 2008 dall&#8217;Italia, il più tirchio dei Paesi  occidentali, in aiuti al Terzo Mondo.</p>
<p><!-- google_ad_section_end --></p>
<p class="footnotes">Gian Antonio Stella<br />
<strong><font color="#cc2026">25  febbraio 2009</font></strong></p>
<p><!-- Tutti --> <!-- GOOGLE AFC Start --></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?feed=rss2&amp;p=11</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Ordine del giorno: invito al rispetto della festività &#8220;Tutti i Santi&#8221;</title>
		<link>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=10</link>
		<comments>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=10#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 11:36:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=10</guid>
		<description><![CDATA[Gruppo Consigliare Provinciale Liga Veneta Repubblica
Egregio Signor Presidente, Signori Colleghi.
All&#8217;interno dell&#8217;argomento in discussione nell&#8217;odierno Consiglio Provinciale a norma di regolamento, desidero presentare il seguente ordine del giorno:
Invito al rispetto delle festività &#8220;tutti i Santi&#8221;
In questi giorni sono venuto a conoscenza del fatto che molte strutture di super e iper mercati, nella festività dei &#8220;tutti i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Gruppo Consigliare Provinciale Liga Veneta Repubblica</strong></h3>
<p>Egregio Signor Presidente, Signori Colleghi.</p>
<p>All&#8217;interno dell&#8217;argomento in discussione nell&#8217;odierno Consiglio Provinciale a norma di regolamento, desidero presentare il seguente ordine del giorno:</p>
<p><strong>Invito al rispetto delle festività &#8220;tutti i Santi&#8221;</strong></p>
<p>In questi giorni sono venuto a conoscenza del fatto che molte strutture di super e iper mercati, nella festività dei &#8220;tutti i Santi&#8221; del primo novembre manterranno aperte le attività commerciali.</p>
<p><strong>Premesso</strong> che tale comportamento è in linea con la legge Regionale che regola le aperture nei giorni festivi.</p>
<p><strong>Ritenuto</strong> che tale apertura abbia superato un minimo di buon senso andando contro la sensibilità di noi Cattolici, delle nostre tradizioni popolari, per non parlare dei lavoratori costretti a lavorare nell&#8217;impossibilità di ricordare i proprio cari defunti.</p>
<p><strong>Il consiglio provinciale invita il presidente ad attivarsi presso la regione, i sindaci e quanti possono essere utili per dissuadere le strutture commerciali da tale decisione. Inoltre invita il consiglio Regionale a rivedere la legge che regola le aperture nei giorni festivi, in senso restrittivo, tenendo in considerazione le tradizioni venete e religiose</strong></p>
<p>Sartore Bortolino</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?feed=rss2&amp;p=10</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Noi,Lega Nord e Padania</title>
		<link>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=9</link>
		<comments>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=9#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 16:24:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo.Mercante</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=9</guid>
		<description><![CDATA[Molti cittadini, nelle strade, ai mercati, quando distribuiamo la nostra propaganda elettorale, ci chiedono la differenza tra la Liga e la Lega, tra la LIGA VENETA REPUBBLICA e la LEGA NORD PADANIA.
Spesso ci viene da sorridere non tanto per la domanda che è più che legittima ma per la conferma implicita che il sistema di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font color="#000000"><font face="Times New Roman">Molti cittadini, nelle strade, ai mercati, quando distribuiamo la nostra propaganda elettorale, ci chiedono la differenza tra la Liga e la Lega, tra la <strong>LIGA VENETA REPUBBLICA</strong> e la LEGA NORD PADANIA.</font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">Spesso ci viene da sorridere non tanto per la domanda che è più che legittima ma per la conferma implicita che il sistema di DISINFORMAZIONE è sovrano. </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">Ci sarebbe tanto da dire sulla democrazia italiana, sorvoliamo per ragioni di spazio ed entriamo in argomento: LIGA VENETA REPUBBLICA o LEGA NORD Padania-Bossi ( così è il loro marchio) ?</font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">-<strong>Il nostro è un partito solo Veneto;</strong></font></font><br />
<em><u><font color="#000000"><font face="Times New Roman">Il loro è un partito italiano ( si sono presentati in molte elezioni in tutta Italia);</font></font></u></em><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">-<strong>Il nostro partito vuole l’AUTOGOVERNO del VENETO, minimo lo Statuto Speciale;</strong></font></font><br />
<em><u><font color="#000000"><font face="Times New Roman">Il loro partito vuole la Padania autonoma, e unita, ( dove inizia e finisce la Padania?);</font></font></u></em><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman"><strong>-Il nostro partito ha una base etnica, sociale, territoriale ben definita il Veneto, l’antica e libera Repubblica o Stato Veneto: la VENETIA, con i cittadini che vivono e lavorano in Veneto;</strong></font></font><br />
<em><u><font color="#000000"><font face="Times New Roman">Il loro partito NON HA una base etnica, sociale e territoriale omogenea: va ( quando va bene) dalla Toscana alle Marche dal Sud-Tirolo alla Liguria con capitale Milano ( i maligni dicono Varese giacché tutti i dirigenti che contano e i ministri sono lombardo-varesotti).</font></font></u></em><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman"><strong>-Noi dopo 140 anni di dominio di Roma e Milano vogliamo la LIBERTA’ L’Autogoverno</strong>;</font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman"><em><u>Loro vogliono continuare con la predominanza straniera quella di Milano</u></em><em>.</em></font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">La <u>Lega Nord</u><u> Padania ha sempre bloccato la spinta autonomista, indipendentista e venetista adducendo motivi i più disparati</u>: “ bisogna aspettare che tutto il nord si affranchi, il Veneto da solo non ce la può fare (balle! ndr), siete egoisti, siete pagati dai servizi segreti ( affermazione riservata ai “SERENISSIMI” dopo l’assalto al campanile di San Marco), siete traditori della causa del nord ecc…”</font></font><br />
<em><u><font color="#000000"><font face="Times New Roman">Vogliamo parlare del gruppo dirigente della Lega Nord e di cosa questo ha fatto per il Veneto?</font></font></u></em><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">La Lega Nord ha fatto parte del Parlamento Italiano dal 1992 ( prima ci fu la LIGA VENETA 1983- 1987 nel 1987 fu eletto Bossi al senato per la Lega Lombarda), la Lega Nord ha fatto parte del governo Italiano con ministri propri e importanti 1994 (1°governo Berlusconi) 2001 (2° governo Berlusconi fino al maggio 2006). </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">Ministri Lega Nord 1994- Roberto Maroni lombardo Varese, ministro dell’INTERNO, Vito Gnutti lombardo, ministro Attività Produttive, Francesco Speroni lombardo Varese, ministro delle Riforme, Domenico Comino piemontese, ministro commercio estero e U.E.</font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">Ministri della Lega Nord 2001- Roberto Maroni lombardo Varese, ministro del Lavoro e wellfare; Roberto Castelli lombardo Lecco ministro di Giustizia, Umberto Bossi lombardo Varese, ministro delle riforme, poi 2004 Roberto Calderoni lombardo, ministro riforme.</font></font><br />
<strong><u><font color="#000000"><font face="Times New Roman">COS&#8217; E’ CAMBIATO PER IL VENETO?</font></font></u></strong><br />
<strong><u><font color="#000000"><font face="Times New Roman">COS&#8217; E’ CAMBIATO PER IL NORD? </font></font></u></strong><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">La risposta è tristemente semplice.</font></font></p>
<p><font color="#000000"><font face="Times New Roman">&#8211;Parliamo ora della <em><u>riforma Costituzionale proposta da Calderoli</u></em> votata e poi bocciata con referendum giugno 2006.</font></font></p>
<p><font color="#000000"><font face="Times New Roman">Andando a leggere questa riforma costituzionale denominata &#8220;Devolution&#8221; (<em>che nulla ha che vedere con quella vera in vigore in Scozia</em>) su come avrebbe dovuto essere l’art.117 comma 2 che parla delle competenze esclusive dello stato emergono diversi dati interessanti che fanno luce sulla natura CENTRALISTA di quanto approvato dal parlamento con il voto di Lega, Fi, An, Udc. <strong>Competenze che vengono centralizzate e passano dalle Regioni allo Stato </strong>( avete letto bene competenze che passano allo stato centrale!):</font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">«promozione internazionale del sistema economico e produttivo nazionale»; </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">«politica monetaria ….e del credito …e organizzazioni comuni di mercato </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">«m-bis) norme generali sulla tutela della salute; sicurezza e qualità alimentari» </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">«s-bis) grandi reti strategiche di trasporto e di navigazione di interesse nazionale e relative norme di sicurezza;</font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">s-ter) ordinamento della comunicazione; </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">s-quater) ordinamento delle professioni intellettuali; ordinamento sportivo nazionale; </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">S-quinquies) produzione strategica, trasporto e distribuzione nazionali dell’energia».”.</font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman"><strong>Competenze che erano in capo allo stato e che rimangono allo stato centrale</strong>: </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">n) norme generali sull’istruzione; </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">h) ordine pubblico e sicurezza, escluso la polizia amministrativa «regionale e» locale; </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">s) tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali. </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">p) legislazione elettorale, organi di governo e funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città : </font></font><font color="#000000"><font face="Times New Roman"><strong>E’ INTRODOTTO IL PRINCIPIO DI PREMINENTE INTERESSE NAZIONALE</strong>. </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">Con questo “trucco” ogni competenza regionale può essere revocata e trasferita allo stato in qualsiasi momento. Questa non è devolution, ma centralismo. </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman"><strong>Alle regioni viene dato</strong> (art.117 comma 4): </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">a) assistenza e organizzazione sanitaria; (Competenza che hanno già, in pratica lo stato fa le leggi la regione ci mette il lavoro organizzativo e le risorse, proprio come adesso!) </font></font></p>
<p><font color="#000000"><font face="Times New Roman">b) o</font></font><font color="#000000"><font face="Times New Roman">rganizzazione scolastica, gestione degli istituti scolastici e di formazione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche; (anche qua lo stato fa i programmi, le leggi e la regione ci mette il lavoro per l’organizzazione e i soldi) </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">c) definizione della parte dei programmi scolastici e formativi d’interesse specifico della Regione; (tutto qua?) </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">d) polizia amministrativa (ma i vigili urbani sono già comunali e ordinati da leggi regionali!) </font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman">Non c’è federalismo fiscale, nonostante le sentenze della Corte Costituzionale. Anche sulle (poche) competenze esclusive delle regioni il governo centrale può bloccare le leggi regionali con il principio di <strong>&#8220;Interesse Nazionale&#8221; </strong>non previsto da nessun stato federale (vero) al Mondo. Quindi in realtà non esiste alcun potere &#8216;esclusivo&#8217; delle Regioni. Questo non era un passo avanti per il federalismo, ma tre passi indietro che avrebbero portato ad un ulteriore, nuovo centralismo.</font></font><br />
<font color="#000000"><font face="Times New Roman"><strong>FORSE ORA SI PUO’ CAPIRE PERCHE’ NON CI FIDIAMO PIU’ DEI LOMBARDI E DEI PADANI E PERCHE’ C’E’ BISOGNO DI UN PARTITO VENETO, </strong><strong>LA LIGA VENETA</strong><strong> REPUBBLICA</strong>.</font></font></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?feed=rss2&amp;p=9</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Cosa significa VENETO libero?</title>
		<link>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=8</link>
		<comments>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=8#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 01:58:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto.Dalmolin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=8</guid>
		<description><![CDATA[- Veneto Libero significa:


studiare a scuola la storia del proprio popolo (quello Veneto)
studiare la storia del proprio territorio
conoscere finalmente la verità sul proprio passato
studiare la storia dal nostro punto di vista (quello Veneto)
avere una scuola pubblica e privata ai massimi livelli
avere delle infrastrutture e strutture adeguate per lo sport dei nostri figli
poter fare sport per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">- Veneto Libero significa:<br />
</font></p>
<ul>
<li><font size="3"><font color="#000000" face="Times New Roman">studiare a scuola la storia del proprio popolo (quello Veneto)</font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">studiare la storia del proprio territorio</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">conoscere finalmente la verità sul proprio passato</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">studiare la storia dal nostro punto di vista (quello Veneto)</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">avere una scuola pubblica e privata ai massimi livelli</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">avere delle infrastrutture e strutture adeguate per lo sport dei nostri figli</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">poter fare sport per prevenire le patologie seguiti da personale preparato</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">disporre e gestire le risorse del proprio territorio</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">disporre e gestire le risorse economiche della propria gente e del proprio territorio</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">salvaguardare e tutelare il proprio territorio e la propria cultura</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">sapere di appartenere a u n popolo (quello Veneto) ed essere fieri di esserlo</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">evitare di essere assimilati ad altri popoli ed essere consapevoli e felici della propria diversità e unicità</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">avere leggi e norme in sintonia con la propria cultura e il proprio modo di pensare e agire</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">poter parlare la propria lingua ovunque e soprattutto negli uffici pubblici</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">pagare tasse in proporzione ai servizi ricevuti</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">non avere sprechi di denaro pubblico</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">avere servizi pubblici moderni ed efficienti</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">meritocrazia</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">avere un servizio sanitario tra i migliori del mondo</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">avere dipendenti pubblici motivati e capaci</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">avere una viabilità adeguata alle nostre esigenze e sviluppo</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">avere piste ciclabili e marciapiedi per tutte le esigenze</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">avere mezzi pubblici efficienti, puntuali e veloci</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">avere un’informazione vera, libera, pluralista e non condizionata</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">essere sicuri nelle proprie case e anche fuori</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">avere agenti di polizia amici che ti capiscono</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">avere una giustizia giusta, veloce e imparziale</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">avere giudici naturali che capiscono la gente</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">avere più libertà e più tutele</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">avere dei servizi sociali efficenti e di vero aiuto a chi è in difficoltà</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">poter affrontare la vecchiaia in modo sereno</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">guardare al futuro dei nostri figli con gioia e speranza</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">realizzare la vera solidarietà</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">diventare una delle nazioni più moderne e avanzate d’Europa e del mondo</font></font></font></li>
<li><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">avere garantite le libertà fondamentali dell’uomo</font></font></font></li>
</ul>
<p><font face="Times New Roman"><font size="3"><font color="#000000">Per tutto questo basta liberarsi dalla dominazione italiana facendo valere il nostro diritto all’autodeterminazione, garantito dalle leggi italiane, europee e internazionali.</font></font></font></p>
<p><font face="Times New Roman"><em><strong>Veneti,pensateci!</strong></em></font></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?feed=rss2&amp;p=8</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>CONTRO I PRIVILEGI DEI POLITICI DI ROMA</title>
		<link>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=7</link>
		<comments>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=7#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 20:56:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto.Dalmolin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=7</guid>
		<description><![CDATA[Sostieni anche tu la nostra battaglia&#8230;contro i privilegi dei politici sanguisuga di Roma..per il Veneto. 
Ecco vi facciamo vedere qualche dato indicativo di ciò di cui gode un deputato italiano.. Per avere dati sicuri e più precisi si potrebbe andare a guardare nei documenti di bilancio parlamentari..ma ciò di seguito riportato è già di per sè sufficiente per rabbrividire.
-La sola camera dei deputati(formata da ben [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Sostieni anche tu la nostra battaglia&#8230;contro i privilegi dei politici sanguisuga di Roma..per il Veneto.</em></strong> </p>
<p>Ecco vi facciamo vedere qualche dato indicativo di ciò di cui gode un deputato italiano.. Per avere dati sicuri e più precisi si potrebbe andare a guardare nei documenti di bilancio parlamentari..ma ciò di seguito riportato è già di per sè sufficiente per rabbrividire.</p>
<p>-La sola camera dei deputati(formata da ben 630 parlamentari!!!!!) costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO</p>
<p>-Stipendio base euro 12.434 + diaria euro 4.003 + portaborse euro 4.676 + spese viaggio euro 1.331 + rimborso aggiornamento euro 258 + rimborso telefono euro 345 + quota mensile di liquitazione euro 829</p>
<table border="0" width="100%" cellPadding="0" cellSpacing="0">
<tr>
<td width="52%">
<p align="left"><strong>TELEFONO<br />
STADI<br />
CINEMA<br />
TEATRO<br />
FRANCOBOLLI<br />
VIAGGI TRENO E AEREO<br />
SALE VIP AEROPORTI<br />
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE<br />
CORSO LINGUA STRANIERA<br />
COMPUTER<br />
PISCINE E PALESTRE<br />
VIAGGI ESTERO MULTIMILIONARI<br />
AEREO DI STATO<br />
USO DI PREFETTURE ED AMBASCIATE<br />
CLINICHE<br />
RIMBORSO SPESE MEDICHE<br />
ASSICURAZIONE INFORTUNI<br />
ASSICURAZIONE IN CASO DI MORTE<br />
BARBIERE<br />
GIORNALI<br />
RISTORANTE<br />
AUTO BLU CON AUTISTA<br />
PENSIONE</strong> (Per ogni legislatura superiore ai 30 mesi)</td>
<td width="48%" vAlign="top">
<p align="right"><strong>GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
GRATIS<br />
€ 3.108 al mese* </strong></td>
</tr>
</table>
<table border="0" width="100%" cellPadding="0" cellSpacing="0">
<tr>
<td>
<p align="left"><strong>INDENNITA&#8217; DI CARICA</strong> (da 600 a oltre 6.000 € mensili per indennità di carica).<br />
<strong>200 milioni di euro</strong> è stato il rimborso spese elettorali ai partiti solo nel 2006.<br />
<strong>25 mila €</strong> ogni anno se fondano un giornaletto.</p>
<p><strong>-Gli ex-Presidente camera dei deputati per tutta la vita avranno un ufficio gratuito a Roma, l&#8217; auto blu ed una scorta sempre al loro servizio.</strong> <strong>Un deputato viaggerà gratis per tutta la vita su treni, aerei, navi e autostrade.</strong></p>
<p align="center"><em>VENETI,MANDIAMOLI A CASA! </em></p>
</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?feed=rss2&amp;p=7</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Presentazione</title>
		<link>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=3</link>
		<comments>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=3#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2008 12:17:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo.Mercante</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?p=3</guid>
		<description><![CDATA[Benvento nell&#8217;area iniziative del sito della Liga Veneta Repubblica.
In questa sezione verranno inserite le numerose iniziative intraprese dal movimento, le proposte riguardo a temi di attualità veneta, di salvaguardia valori e tipicità venete.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Benvento nell&#8217;area iniziative del sito della Liga Veneta Repubblica.</p>
<p>In questa sezione verranno inserite le numerose iniziative intraprese dal movimento, le proposte riguardo a temi di attualità veneta, di salvaguardia valori e tipicità venete.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://iniziative.ligavenetarepubblica.org/?feed=rss2&amp;p=3</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
